Osteopatia
Trattamenti osteopatici a Milano
L’osteopatia è una medicina complementare, preventiva e curativa al tempo stesso che, pur basandosi sulle scienze fondamentali e le conoscenze mediche tradizionali, non ricorre all’utilizzo di farmaci e si avvale esclusivamente di tecniche manuali.
Il trattamento osteopatico ha lo scopo di individuare e rimuovere le disfunzioni dei tessuti che alterano la normale mobilità dei vari distretti corporei, ripristinando così la loro corretta funzionalità e favorendo la guarigione da disturbi e condizioni dolorose.
L’ osteopatia sottolinea questi principi:
- L’organismo è una unità funzionale dinamica.
- L’organismo possiede meccanismi autoregolatori.
- Struttura (anatomia) e funzione (fisiologia) sono reciprocamente collegate a qualsiasi livello.
TRATTAMENTI OSTEOPATICI: QUALI CONDIZIONI?
L’osteopatia trova applicazione nelle sindromi dolorose dell’apparato locomotore ma può determinare il recupero o il miglioramento da altri disturbi funzionali.
I trattamenti osteopatici si propongono come valido approccio per numerose problematiche che riguardano l’ambito neuro-muscolo-scheletrico, ma anche quello viscerale, quello fasciale e quello cranio-sacrale.
Attraverso l’osteopatia è possibile favorire la tendenza del corpo ad auto-curarsi.
Alcune delle domande più frequenti che ci rivolgono
L’osteopatia può aiutarmi con il mal di schiena o la cervicale?
Sì, è uno dei motivi più frequenti per cui le persone si rivolgono a me. L’osteopatia è molto efficace per ridurre le tensioni muscolari e migliorare l’allineamento della colonna vertebrale, alleviando dolori alla schiena, alla cervicale e anche mal di testa legati a queste problematiche.
L’osteopatia è dolorosa?
No, nella maggior parte dei casi il trattamento è delicato e rilassante. Utilizzo tecniche dolci e rispettose del tuo corpo. È normale, soprattutto nelle prime sedute, avvertire qualche lieve fastidio o indolenzimento, ma di solito sparisce in breve tempo. Il mio obiettivo è farti sentire sempre a tuo agio durante ogni fase del trattamento.
Quali disturbi cura l'osteopatia?
- Dolori muscolo scheletrici (cervicalgia, cervicobrachialgia lombalgia, sciatalgia, pubalgia, tendiniti, fascite plantare, contratture da allenamento, da errata postura, dolore al gomito: epicondilite, epitrocleite)
- Sindrome del piriforme
- Borsite trocanterica
- Cefalea
- Colpo di frusta
- Torcicollo
- Dorsalgia aspecifica
- Problemi all’articolazione temporo–mandibolare
- Dolori articolari: alla spalla, spalla congelata, all’anca, alla caviglia, al ginocchio
- Sinusiti, vertigini, acufeni (in alcuni casi)
- Problematiche post chirurgiche, cicatrici (o aderenze)
- Stress
- Reflusso gastroesofageo, alcune problematiche viscerali.
Qual è l'utilità dell’osteopatia in gravidanza?
- Per bilanciare le tensioni legamentose dei legamenti sacro-uterini
- Per le tensioni del bacino
- Per le tensioni del pavimento pelvico
- Per risolvere problemi di lombalgia e sciatalgia
- Dolore sacro-iliaco
- Dolore inguinale
- Dolore alle faccette vertebrali (possono dare dolore notturno nel girarsi)
- Gonfiore e pesantezza agli arti inferiori
- Dolori alle costole e dolore cervicale.
- Tunnel carpale
- Pubalgia
A chi si rivolge l’osteopatia?

BAMBINI
Durante la crescita, piccoli dolori, posture scorrette o tensioni muscolari possono influenzare il benessere e il movimento dei bambini. L’osteopatia, con tecniche dolci e non invasive, aiuta il corpo a ritrovare equilibrio e libertà nei movimenti, favorendo uno sviluppo armonioso.

SPORTIVI E NON
Con tecniche manuali studiate su misura, possiamo sciogliere le tensioni muscolari e ridurre i dolori articolari, migliorando la tua performance e il tuo benessere complessivo.

DONNE IN GRAVIDANZA
Durante la gravidanza, il corpo della donna affronta cambiamenti importanti che possono portare a dolori lombari, tensioni e problemi posturali. L’osteopatia offre un supporto naturale e sicuro, aiutando a ridurre fastidi e favorendo un benessere generale.

ANZIANI
Con l’avanzare dell’età, dolori e rigidità possono rallentare i movimenti quotidiani. L’osteopatia, grazie a tecniche delicate e mirate, è un valido aiuto per migliorare la mobilità e la qualità della vita.
L’osteopatia in Italia oggi
L’Osteopatia è un sistema di prevenzione sanitaria, affermato e riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).
L’Osteopatia in Italia è individuata con la legge 11 gennaio 2018 n. 3, agli articoli 7 e 8 l’osteopatia è diventata una professione sanitaria riconosciuta dal Ministero della Salute.
I passaggi più significativi
“Nell’ambito delle professioni sanitarie sono individuate le professioni dell’osteopata e del chiropratico, per l’istituzione delle quali si applica la procedura di cui all’articolo 5, comma 2, della legge 1° febbraio 2006, n. 43, come sostituito dall’articolo 6 della presente legge.”
“Con accordo stipulato in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, da adottare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabiliti l’ambito di attività e le funzioni caratterizzanti le professioni dell’osteopata e del chiropratico, i criteri di valutazione dell’esperienza professionale nonché i criteri per il riconoscimento dei titoli equipollenti. Con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di concerto con il Ministro della salute, sentite le competenti Commissioni parlamentari e acquisito il parere del Consiglio universitario nazionale e del Consiglio superiore di sanità, da adottare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, è definito l’ordinamento didattico della formazione universitaria in osteopatia.”
OSTEOPATIA E GRAVIDANZA
Nel 1° trimestre di gravidanza ci sono adattamenti posturali:
- L’utero rimane pelvico
- La 3° vertebra lombare va indietro di 1,5 cm
- Ingrossamento del seno
- Allungamento dei legamenti uterini (legamento largo, legamento rotondo, legamenti sacro uterini). Questi legamenti devono essere liberi perché influiscono sul mal posizionamento del bambino
Fino alla 14° settimana è bene non trattare la donna in gravidanza neanche per un drenaggio linfatico.
Nel 2° trimestre di gravidanza aumentano gli adattamenti posturali. Sarebbe utile evitare l’eccesso di attività. Possono iniziare disturbi quali:
- Pubalgia persistente, spesso la sede del dolore è all’inguine.
- Sciatalgia e lombalgia
- Diminuzione della motilità intestinale per la pressione del bambino sull’intestino o per assunzione di ferro.
- Reflusso
- Gli ormoni creano adattamenti: per esempio la sinfisi pubica è più elastica
- I legamenti utero-sacrali si portano da obliqui a orizzontali
- Diastasi addominale
- Le curve della colonna aumentano
- I muscoli adduttori sono più tesi.
Dal 3° trimestre ci sono ulteriori cambiamenti/adattamenti:
- compenso della giunzione tra la colonna cervicale e dorsale
- un ulteriore adattamento delle curvature vertebrali fino all’occipite
- spostamento dell’utero più anteriore (quindi aumenta la curva lombare)
- cambia anche la respirazione e se difficoltosa fa aumentare la curva cervicale perché la testa va più avanti.
Il carico si sposta più su alcune parti delle vertebre: le faccette. Se il carico è supportato non c’è alcun problema, se non è supportato può insorgere dolore.
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